Il conduttore di protezione (PE), impiegato in alcune misure di protezione, collega le masse al nodo principale di terra.(figura 1)
Un conduttore, detto conduttore di terra, collega poi il nodo principale al dispersore. Un altro particolare conduttore di protezione, chiamato conduttore equipotenziale, ha invece il compito di portare allo stesso potenziale masse e masse estranee. I conduttori equipotenziali secondo la norma si distinguono in principali (EQP) e supplementari (EQS).

Collegamento equipotenziale principale

I collegamenti equipotenziali principali effettuano il collegamento fra il conduttore di protezione, il conduttore di terra, il collettore principale di terra e le parti conduttrici di seguito elencate:

  • i tubi metallici, acqua, gas, ecc..;
  • le strutture metalliche dell’edificio;
  • le canalizzazioni del riscaldamento centrale;
  • le canalizzazioni del condizionamento d’aria;
  • le armature principali del cemento armato (ove possibile);
  • lo schermo metallico dei cavi di telecomunicazione.

Le parti conduttrici che dall’esterno si immettono all’interno nell’edificio devono essere collegate il più vicino possibile al loro punto di ingresso nell’edificio.

Figura 1. Collegamenti equipotenziali

Collegamento equipotenziale supplementare

Un collegamento equipotenziale supplementare comprendente tutte le masse simultaneamente accessibili costituite da componenti fissi dell’impianto e tutte le masse estranee (comprese,ove possibile, le armature principali del cemento armato) deve essere praticato localmente se i requisiti previsti per l’interruzione automatica non possono essere soddisfatti. Il collegamento equipotenziale deve comprendere i conduttori di protezione di tutti i componenti dell’impianto inclusi quelli delle prese a spina.

Sezioni minime

La sezione minime dei conduttori equipotenziali sono convenzionalmente stabilite dalla norma 64-8 che distingue fra conduttori equipotenziali principali e supplementari.
La sezione dei conduttori equipotenziali principali connessi al collettore principale di terra deve essere almeno:

  • 6 mm2 se in rame;
  • 16 mm2 se in alluminio;
  • 50 mm2 se in acciaio.

Un conduttore equipotenziale supplementare che colleghi due masse deve avere una sezione non inferiore a quella del più piccolo conduttore di protezione collegato a queste masse (figura 2).

Il conduttore equipotenziale supplementare in rame che collega una massa ad una massa estranea deve avere una sezione non inferiore alla metà del corrispondente conduttore di protezione (figura 3), con un minimo di 2,5 mm2, 4 mm2 se non protetto meccanicamente, fino ad un massimo di 6 mm2 .

Figura 2 – Sezioni minime in esempio di collegamento equipotenziale supplementare fra due masse

Figura 3 – Sezioni minime in esempio di collegamento equipotenziale supplementare fra una massa e una massa estranea

Legenda degli schemi
ME – Massa estranea
M – Massa
EQP Collegamento equipotenziale principale
EQS – Collegamento equipotenziale supplementare
LPS – Sistema di protezione contro i fulmini (se presente)
PE – Conduttore di protezione